Quattro consigli per difendersi dallo spam

Lo spam è un problema che riguarda tutti gli utenti di PC che hanno una casella di posta elettronica. Ogni giorno le caselle di posta elettronica sono bombardate da messaggi che pubblicizzano i prodotti più disparati, dai siti pornografici ai medicinali e che arrivano in grande quantità.
Come fanno gli spammer ad acquisire gli indirizzi email, e come evitare di fargli avere il nostro?
Il primo sistema che utilizzano è quello di andare a "pescare" gli indirizzi dai siti web. Appositi programmi leggono le pagine web alla ricerca di indirizzi.
Primo consiglio: nella pagina web della vostra azienda, inserite un form di contatto, come questo, piuttosto che l'indirizzo aziendale.
Secondo consiglio: per quanto possibile non inserite il vostro indirizzo personale, in siti internet, forum, newsgroup o altro. Una soluzione potrebbe essere creare un indirizzo dedicato a queste attività, aperto, per esempio su Gmail, e utilizzare quello per registrarsi ai siti che interessano.
Un'altra tecnica degli spammer consiste nel generare indirizzi email random sui domini registrati.
Terzo consiglio: creare indirizzi di posta elettronica lunghi almeno dieci caratteri, come nomecogn1960@azienda.it, che sono più complessi e meno soggetti a spam.
Quarto consiglio: inviare e chiedere alle persone che vi inviano mail di utilizzare la copia carbone nascosta, in caso di mail inviate a molte persone contemporaneamente. Inserendo tutti i destinatari nel campo copia carbone nascosta, ciascuno dei destinatari riceverà l'email ma non vedrà gli altri. Questo riduce la diffusione degli indirizzi e-mail.
Purtroppo non si può fare molto una volta che l'indirizzo di posta elettronica è divenuto bersaglio di messaggi spam. Ultimo consiglio: utilizzare un software per scaricare la posta con un filtro antispam come Mozilla Thunderbird, oppure con software che integrano altri client come SpamFighter o MailWasher.




Invia nuovo commento