Il controllo remoto e la qualità dell'assistenza

Questo interessante articolo ci ha portato alla memoria i primi passi dell’assistenza remota, quando ancora si utilizzavano modem a 56Kb al secondo per il collegamento ai computer dei clienti tramite il famosissimo PcAnywhere.
E se allora la riduzione dei costi era un fattore rilevante, ma in parte neutralizzato dai tempi lunghi della connessione, oggi, con la velocità della rete, i vantaggi di questo tipo di intervento sono ancora più evidenti.
Ne sono passati di bit nella rete, da allora, e adesso gli strumenti per la teleassistenza sono molti di più e molto migliori.
VNC è sicuramente un classico moderno, ma ha alcune limitazioni,
prima fra tutte quella di richiedere che si conosca l’indirizzo IP del
PC che si vuole controllare.
LogMeIn, gratuito per usi non
commerciali, ha invece una interessantissima interfaccia Web che
permette di accedere a tutti i PC che si sono registrati, usando solo
username e password.
TeamViewer è molto performante
e permette di superare senza difficoltà anche ottimi firewall con una
configurazione minima.
A corollario di questo metodo di assistenza a distanza ci sono sistemi di comunicazione come Sametime una evoluzione professionale dei prodotti di Chat, che fanno assaggiare quella che sarà la telepresenza.
Ma a parte le implicazioni futuribili, quali sono le vostre esperienze con la teleassistenza?




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